Gestione documentale

Archivio documenti cartacei, è possibile eliminarlo?

Edok propone diverse soluzioni, in base alla vostra esigenza, per eliminare dall’azienda l’archivio documenti cartacei.

L’obiettivo principale dei servizi proposti è liberare lo spazio destinato agli archivi e renderlo nuovamente disponibile alla vostra attività.

I vantaggi di cui le aziende possono giovare eliminando l’archivio documenti cartacei sono:

  • Riduzione dei tempi di gestione dell’archivio e più tempo, da parte delle risorse, da dedicare al core business aziendale.
  • Azzeramento dei costi per l’adeguamento della struttura: scaffalature, sistemi antincendio, sistemi di aerazione per il mantenimento integro della carta, sistemi anti allagamento, ecc.
  • Ottimizzazione logistica degli spazi riservati all’archivio, meno costi legati allo stoccaggio dei documenti (affitti per locali archivio, operazioni di manutenzione, ecc.).
  • Facilità di reperimento delle informazioni.

Archivio documenti cartacei: che alternative offre Edok?

Servizio di digitalizzazione informatica

E’ il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei. Edok si occupa di raccogliere i documenti destinati al processo, digitalizzarli, indicizzarli e metterli a disposizione dell’azienda. Successivamente a queste fasi, i documenti possono: subire il processo di macero certificato, esser riconsegnati al cliente o inviati al servizio di stoccaggio professionale. Il cliente avrà quindi a disposizione tutto il suo archivio documenti cartacei in formato digitale e facilmente ricercabile nella piattaforma HyperDok per la gestione elettronica documentale.

Servizio di digitalizzazione informatica e relativa conservazione digitale

Per eliminare completamente l’archivio documenti cartacei, Edok propone a corredo del servizio di digitalizzazione il servizio di conservazione digitale a norma di legge. Il documento cartaceo viene digitalizzato, indicizzato ed infine inviato al sistema di conservazione Edok a norma di legge. Una volta terminato il processo di digitalizzazione e conservazione si può quindi procedere ad eliminare la copia cartacea poiché il formato digitale viene riconosciuto come documento fiscalmente rilevante. Per dare valore nel tempo ai documenti archiviati in digitale la procedura obbligatoria è la conservazione sostitutiva. Edok è un conservatore accreditato presso l’Agenzia per l’italia digitale (AgiD), garantendo cosi i più elevati standard di qualità e sicurezza nel processo di conservazione digitale.

Servizio di stoccaggio professionale

Il servizio include: raccolta dei documenti, indicizzazione, riorganizzazione e gestione per vs. conto dell’archivio. Edok completa lo stoccaggio dei documenti con un sistema che codifica i movimenti di ogni singola pratica da quando viene presa in carico, a quando, su vostra indicazione, andrà “al macero”. ll reperimento e l’esibizione dei documenti sono garantiti, su richiesta dell’utente, direttamente presso la ns. sede oppure utilizzando il servizio di consegna rapida.

Contattateci per saperne di più riguardo ai servizi e alle modalità proposte.

Archiviazione digitale: scopri cos’è!

Ogni giorno in azienda circola un’enorme quantità di informazioni, dati e documenti che non sempre sono a disposizione di tutti. Risulta fondamentale che tutti i documenti vengano archiviati ed organizzati in un luogo sicuro per la futura ricerca e consultazione.  Il processo informatico per la gestione di queste informazioni è l’archiviazione digitale. L’archiviazione digitale rende i documenti reperibili istantaneamente, rendendo le informazioni accessibili in modo semplice e immediato. L’utilizzo di sistemi come Hyperdok agevolano le attività di ufficio e garantiscono tempestività e propduttività riducendo notevolmente il tempo trascorso a ricercare i documenti.

Archiviazione digitale: le soluzioni Edok.

Edok permette alle aziende di organizzare e gestire ogni tipo di informazioni attraverso la piattaforma documentale HyperDok.

HyperDok è un Document management system (DMS) – letteralmente “Sistema di gestione dei documenti” – progettato e sviluppato da Edok per gestire con un unico strumento a tutte le esigenze legate al document and busines process management.

L’utilizzo della piattaforma documentale HyperDok per l’archiviazione digitale permette:

archiviazione digitale

  • Drastica riduzione in termini di costi per la gestione dei documenti cartacei e relativi archivi;
  • Aumento della produttività dovuta alla maggiore velocità dei processi aziendali;
  • Aumento della sicurezza sugli accessi all’archivio aziendale.
  • Eliminazione delle informazioni ridondanti;
  • Automatizzazione dei flussi documentali (workflow);
  • Integrazione con il sistema ERP per l’archiviazione digitale automatica;

Una corretta gestione ed organizzazione delle informazioni aziendali, siano esse cartacee che digitali, è il primo tassello per ottenere la massima efficienza eliminando le attività che non portano alcun valor aggiunto. Scopri la piattaforma HyperDok e l’archiviazione digitale non sarà mai stata cosi veloce e semplice.

Archiviazione digitale: normativa

All’interno di Edok, a supporto delle aziende, è presente un’area specializzata ed in continuo aggiornamento sulle ultime direttive di legge per la gestione dei documenti digitali. Contattaci senza impegno oppure cerca nella sezione “Normativa” a tua disposizione.

Perchè mi serve una Gestione documentale avanzata?

Al giorno d’oggi il patrimonio delle organizzazioni è costituito sempre più da documenti e informazioni e la gestione di quest’ultime è diventata sempre più complessa. I documenti sono il mezzo principale per memorizzare, distribuire e condividere la conoscenza e contengono le informazioni in base alle quali quotidianamente vengono prese decisioni, pianificate strategie e sono definiti i processi.

Tutti i processi che fanno muovere aziende private e Pubbliche Amministrazioni sono quindi strettamente legati a documenti. Spesso le informazioni riguardanti un “affare” sono in parte contenute in documenti cartacei e in parte in documenti digitali.

La gestione documentale avanzata è il sistema grazie al quale è possibile creare un processo documentale aziendale condiviso, in grado di archiviare e rintracciare in tempo reale file, informazioni e documenti in formato digitale.

 

Scopri di più sulla gestione documentale avanzata o GED.

 

gestione documentale avanzata 1

La gestione documentale Edok è integrata con gli erp AS400?

documenti as400Edok ha da tempo integrato le proprie soluzioni di gestione elettronica documentale con i documenti As400 e iSeries, erp largamente diffusi fra le imprese italiane.

Edok essendo distributore e sviluppatore del software HyperDok offre integrazioni personalizzate a molti sistemi ERP, tra cui Sap, As400.

Grazie alla collaborazione con alcune delle società società italiane del settore IT, Edok è riuscita ad integrare le proprie soluzioni per la gestione documentale con il mondo IBM offrendo agli utenti di sistema un’interfaccia unica: gli utilizzatori di sistemi As/400 ed iSeries con prodotti Edok integrati possono comodamente archiviare un documento direttamente dalle schermate del mainframe, stamparlo su carta, inviarlo via e-mail, fax, posta cartacea, richiamare a video uno o più documenti di diversa natura – attivi o passivi – precedentemente archiviati.

L’integrazione con i sistemi gestionali presenti in azienda è uno dei punti di forza di Edok che da sempre si propone alle aziende con l’obiettivo di semplificare al massimo i processi ed evitare le duplicazioni di informazioni. Per far ciò, nel corso degli anni, abbiamo investito molto nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni software che, ove necessario, possano essere integrate velocemente con il mondo IBM fornendo all’utilizzatore finale moduli e interfacce sicuri ed ampiamente collaudati.

Gestisci comodamente tutti i tuoi documenti AS400 e iSeries con tutta semplicità!

Per maggiori informazioni guarda la sezione dedicata “Integrazioni con gli Erp” , o approfondisci l’integrazione di HyperDok qui.

Gestione documentale SAP erp, Edok offre soluzioni integrate?

Gestione documentale SAP: Edok propone soluzione di gestione documentale integrate con SAP erp grazie agli appositi connettori della suite HyperDok.

Sap erp è un sistema molto potente, ma non è in grado di gestire direttamente tutte quelle informazioni immagazzinate nei cosiddetti “documenti non strutturati” che sono pari a circa il 75% delle informazioni aziendali.

SAP dispone di diverse soluzioni che consentono l’archiviazione e la ricerca dei documenti da parte di applicativi esterni di document management (es. l’interfaccia SAP ArchiveLink). Le soluzioni Edok sfruttano i vari protocolli di comunicazione messi a disposizione dalla diverse versioni di SAP facendo colloquiare in tempo reale il sistema SAP con il sistema di gestione elettronica documentale. L’interfacciamento avviene tramite il modulo SAPConnector della suite HyperDok, mediante un motore sviluppato ad hoc da Edok per il pieno interfacciamento con il mondo SAP.

SAP ARCHIVELINK

SAPConnector è il modulo software che interfaccia la suite HyperDok con SAP erp utilizzando il servizio/modulo SAP ArchiveLink.

HYPERDOK CONTENT SERVER

SAP erp utilizza il modulo SAPConnector per archiviare i documenti in HyperDok e richiederne la visualizzazione. HyperDok, tramite SAPConnector, comunica con i Content Repository di ArchiveLink.

Per maggiori informazioni guarda la sezione dedicata “Integrazioni con gli Erp” , o approfondisci l’integrazione di HyperDok qui.

gestione documentale sap

gestione documentale sap 2

gestione documentale sap 3

 

 

 

 

 

 

 

Gestione documentale open source o gestione documentale proprietaria?

Sempre più, durante le software selection per la scelta della piattaforma di gestione documentale, le organizzazioni valutano anche i software a codice sorgente aperto open source.

Può essere, in ambito business, la scelta di una soluzione di gestione documentale open source la più conveniente? Aziende private e PA valutano queste piattaforme perchè attratte dalle licenze software gratuite e dal fatto di non doversi vincolare con un unico fornitore anche se, dopo un’analisi degli svantaggi e dei rischi, risulta più conveniente la scelta di una soluzione di gestione documentale proprietaria. Questo perchè:

  • Un software di gestione documentale open source richiede l’attività di tecnici specializzati per:
    • l’adeguamento alle specifiche esigenze di gestione documentale dell’organizzazione acquirente;
    • l’integrazione con i sistemi informativi e gli applicativi informatici utilizzati dall’organizzazione;
    • l’integrazione con hardware specifico per la gestione documentale (es. scanner professionali, multifunzione, stampanti barcode, supporti esterni per la firma digitale, etc.).
  • Un software di gestione documentale open source richiede attività di personalizzazione per le procedure di gestione documentale che devono essere aderenti a delle norme di legge nazionali come, per esempio, conservazione sostitutiva, gestione della pec, fatturazione elettronica, protocollo informatico a norma PA, firma digitale, firma grafometrica, etc. In questi casi l’attività risulta molto gravosa e il più delle volte i costi per la personalizzazione e l’adeguamento alla normativa nazionale superano i costi iniziali di licenze software di una soluzione di gestione documentale proprietaria già sviluppata in partenza in base ai dettami normativi.
  • Un software di gestione documentale open source non garantisce aggiornamenti rapidi e puntuali in caso di novità normative: conservazione sostitutiva, fatturazione elettronica, gestione della pec, firma digitale, firma grafometrica, etc.
  • Un software di gestione documentale open source non sempre garantisce la compatibilità con standard commerciali di tipologia business come formati MS Office (es. XLSX) o Grafica vettoriale e CAD-CAM (es. DWG).

Quindi, valutando i pro e i contro, risulta più vantaggioso scegliere una soluzione di gestione documentale proprietaria progettata e sviluppata da professionisti del settore che possa coprire a 360° le esigenze di gestione documentale dell’organizzazione acquirente.

 

gestione documentale open source

 

<Piattaforma software gestione documentale HyperDok>

<Servizio gestione documentale cloud HyperCloud>

<Software gestione documentale Small Business HyperDok SBE>

<Software gestione documentale Pubblica Amministrazione HyperDokPA>

Qual è la differenza tra documenti strutturati e documenti destrutturati?

I documenti strutturati sono quelli normalmente prodotti dai sistemi informativi sotto forma di spool di stampa, sequenza di file pdf o xml. Normalmente questi flussi sono creati secondo regole fisse (quntomeno per tipologie o sottotipologie) per cui i documenti hanno ad esempio un numero fisso di righe per pagina ed alcune informazioni, soprattutto quelle di testata e di piede, sono in posizione fissa. Quindi diciamo che questi documenti hanno una struttura “fissa”, sicuramente variabile nel tempo, ma identica per insiemi o sottoinsiemi di documenti. La natura di questi documenti ci consente di trattarli con un insieme di regole da noi contenute in oggetti chiamati volgarmente “schemi”.

Definiamo invece documenti destrutturati tutti quei documenti generati senza regole precise (es.: documenti word) e quei documenti che in alcuni casi inizialmente sono stati creati in forma strutturata da soggetti terzi ma che per chi li deve gestire sono completamente eterogeni (es.: fatture di acquisto). I documenti destrutturati sono quindi tutti quelli ai quali non possiamo applicare regole fisse di gestione. Le informazioni destrutturate possono essere di 2 origini: digitali (word, excel, pdf, power point, mp3, wav, ecc) e cartacee.

Conservazione sostitutiva in house o in outsourcing?

Il processo di conservazione sostitutiva a norma di legge dei documenti aziendali può essere affrontato in proprio, c.d. conservazione sostitutiva in house, o affidato a terzi, c.d. conservazione sostitutiva in outsourcing. In entrambi i casi è necessario adottare procedure in grado di dare idonee garanzie organizzative e tecnologiche sulla conservazione dei documenti e la certificazione della conformità del relativo processo. L’art. 5 della delibera CNIPA n. 11/2004 stabilisce espressamente che le aziende possono affidare in tutto o in parte il processo di conservazione digitale in outsourcing.

Figura fondamentale nella conservazione sostitutiva è quella del Responsabile. Il Responsabile della Conservazione Sostitutiva definisce le caratteristiche e i requisiti del sistema di conservazione in funzione della tipologia di documenti da conservare digitalmente. Questa figura, obbligatoria per legge, deve quindi poter garantire competenze sia di natura normativa che di natura tecnico/organizzativa.

Sia il processo di conservazione sostitutiva che il ruolo di Responsabile possono essere esternalizzati ad un terzo outsourcer qualificato. O in alternativa gestiti internamente con il supporto di un fornitore qualificato e personale debitamente formato.

Ma è meglio gestire il processo di conservazione sostitutiva o in outsourcing?

Dipende… da caso a caso. Di seguito un elenco schematico delle diverse tipologie di sistemi di conservazione digitale a norma di legge e alcuni esempi delle fasi principali:

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA IN HOUSE

START UP

  1. Analisi tipologie documenti da trattare e relative esigenze di gestione, definizione moduli software necessari, verifica infrastruttura hardware/software del cliente.
  2.  Individuazione del Responsabile della Conservazione e degli operatori che prenderanno parte alle attività.
  3. Nomina di una figura interna all’azienda, tramite apposita lettera d’incarico, quale Responsabile della Conservazione.
  4. Installazione e configurazione software su infrastruttura hardware/software del cliente.
  5. Istruzione personale interno: tecnica, di base, Responsabile della Conservazione e operatori.
  6. Rilascio funzionale delle procedure e messa in produzione del software.

A REGIME

  1. Attività periodica, eseguita da personale interno all’azienda, di controllo del processo di creazione dei documenti, di conservazione.
  2. Manutenzione dell’infrastruttura hardware e aggiornamento del software (tecnologico e normativo) effettuata da personale interno all’azienda con supporto del fornitore del sistema di conservazione.
  3. Aggiornamento e formazione utenti (operativa e normativa) effettuata dal fornitore del sistema di conservazione.

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA IN OUTSOURCING

START UP

  1. Analisi tipologie documenti da trattare e relative esigenze di gestione.
  2. Nomina del service provider, tramite apposita lettera d’incarico, quale Responsabile della Conservazione e Responsabile del Trattamento dei Dati Personali

A REGIME

  1. L’azienda invia i documenti al service provider in modalità “sicura” e protetta via FTPS o VPN in un’area dedicata su infrastruttura hardware/software dell’outsourcer.
  2. I documenti ricevuti vengono elaborati, trasformati in documenti informatici (se necessario), controllati (buchi, doppi, etc.) e successivamente conservati.
  3. Al termine della conservazione il service provider provvede alla produzione delle copie di Back-up (es. DVD) degli archivi prodotti (riversamento diretto).
  4. Il service provider rende disponibili i documenti online e consultabili via WEB o tramite collegamento VPN.

SOLUZIONI “IBRIDE”

Ricordiamo che è è possibile esternalizzare tutto o solo parte del processo. Soprattutto nelle realtà di grande dimensioni che presentano situazione complesse, vengono adottate soluzioni c.d. “ibride” o “su misura”. Di seguito alcuni esempi:

conservazione sostitutiva soluzioni ibride

 

<La conservazione sostitutiva di Edok>

<Conservazione digitale a norma di legge in house>

<Conservazione digitale a norma di legge in outsourcing>

<Maggiori informazioni>

Archiviazione e conservazione sostitutiva della PEC, perchè?

PEC è l’acronimo di Posta Elettronica Certificata. E’ la versione digitale della raccomandata con ricevuta di ritorno. Al pari della raccomandata ha pieno valore legale di prova, anzi è più forte della raccomandata perché non è ripudiabile a patto che il destinatario abbia ricevuto il messaggio su un’altra casella PEC. Per certificare l’invio e la ricezione di un messaggio di PEC, il gestore di posta invia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale documentazione allegata. Allo stesso modo, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna del messaggio con precisa indicazione temporale.

PERCHE’ UTILIZZARE SOFTWARE PER L’ARCHIVIAZIONE, LA GESTIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA PEC?
  1. I provider PEC non memorizzano il contenuto del messaggio, cioè l’e-mail PEC stessa, ma per legge sono tenuti a memorizzare solo la traccia dell’avvenuta transazione e conservarla per 30 mesi.
  2. La PEC è un documento aziendale e come tale per il codice civile (art. 2214 e 2220), le imprese la devono conservare per dieci anni al pari di fatture, corrispondenza, etc.
  3. La PEC è lo strumento scelto dal legislatore per le comunicazioni tra le imprese e la Pubblica Amministrazione.
LA SOLUZIONE: I SOFTWARE E I SERVIZI DI GESTIONE DOCUMENTALE

GESTIONE PEC IN HOUSE

HyperDok e HyperDokPA dispongono di appositi connettori che permettono agli utenti di gestire in modo semplice e veloce le caselle di posta elettronica certificata. Un unico strumento permette di gestire i flussi PEC in ingresso ed uscita garantendone il corretto processo di conservazione a norma di legge. Le piattaforme software di gestione documentale di Edok permettono di:

  • Collegarsi ai servizi PEC dei certificatori più diffusi.
  • Smistare e archiviare automaticamente i messaggi in base a delle regole predefinite.
  • Visualizzare, ricercare e condividere i messaggi ricevuti e inviati direttamente dai client della suite HyperDok.
  • Visualizzare lo stato di consegna di ogni messaggio inviato e richiamare le relative ricevute collegate che vengono rilasciate dai server dei provider.
  • Inviare automaticamente in modalità massiva i documenti archiviati tramite PEC (es. fatture di vendita, solleciti, contratti, etc.).
  • Verificare automaticamente l’integrità e l’autenticità di tutti i messaggi in entrata e in uscita.
  • Gestire automaticamente illimitate caselle PEC, suddividendo la visualizzazione in base ai diversi Gruppi/Utenti.
  • Firmare digitalmente i documenti in uscita.
  • Conservare in modalità sostitutiva i messaggi PEC e le relative ricevute rilasciate dai server dei provider.

GESTIONE PEC IN OUTSOURCING

Edok offre una gamma di servizi per la gestione integrata della PEC in outsourcing che permettono alle organizzazioni di:

  • Gestire automaticamente illimitate caselle PEC, suddividendo la visualizzazione in base ai diversi Gruppi/Utenti.
  • Smistare e archiviare automaticamente i messaggi in base a delle regole predefinite.
  • Inviare automaticamente in modalità massiva i documenti archiviati tramite PEC. es. fatture di vendita, solleciti, contratti, etc..
  • Visualizzare lo stato di consegna di ogni messaggio inviato e richiamare le relative ricevute collegate che vengono rilasciate dai server dei provider.
  • Gestire automaticamente illimitate caselle PEC, suddividendo la visualizzazione in base ai diversi Gruppi/Utenti.
  • Conservare in modalità sostitutiva i messaggi PEC e le relative ricevute rilasciate dai server dei provider.

 

<Posta Elettronica Certificata: l’offerta Edok>

<Ambiti applicativi gestione PEC>

<HyperDok>

<HyperDokPA>

<Gestione PEC in outsourcing>

Conviene per una azienda piccola affrontare i progetti di conservazione sostitutiva?

Sì. È comunque conveniente affrontare questi progetti indipendentemente dalla grandezza dell’impresa; ed è tanto più conveniente quando i processi attuati in azienda sono ancora tradizionali. Oggi giorno non si può parlare solo di convenienza ma si deve tener conto anche di altri fattori. Primi fra tutti l’interoperabilità e la necessità di una corretta gestione e conservazione dei documenti digitali (pdf, p7m, pec, ecc).

Quando e dove misurare i benefici della dematerializzazione per una piccola azienda?

In un azienda in cui le fatture vengono gestite manualmente: stampate in formato cartaceo, registrate a mano, imbustate una ad una, affrancate e inviate via posta, e di seguito stoccate in archivio o nei magazzini, diventa opportuno affrontare il servizio di dematerializzazione e conservazione sostitutiva. Ciò porterebbe soltanto grossi benefici all’azienda che raggiungerebbe inoltre un rapido tempo di payback.

Se in azienda i processi sono prevalentemente automatizzati, bisogna allora tener conto del volume della documentazione gestita. Per una azienda che si trova a gestire oltre 3.000 fatture l’anno, i benefici saranno rilevanti e ha senso procedere con la dematerializzazione sia del ciclo passivo che di quello attivo.

Cos’è un documento informatico?

La definizione di documento informatico è contenuta nel DPR n. 513 del 10/11/1997 e successivo DPR n. 444 del 28/12/2000 in base al quale si deve intendere per documento informatico la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti redatti, registrati e trasmessi utilizzando gli strumenti informatici e telematici.

Cosa rende efficace un flusso documentale?

Per garantire un flusso documentale efficace ed efficiente è necessario porre molta attenzione alla classificazione e conservazione dei documenti informatici. Debbono essere garantite l’integrità, l’identità, la provenienza, la reperibilità, sia in riferimento al singolo documento che a interi flussi.

Perché conviene la gestione informatica dei documenti?

Perché la gestione informatica dei documenti consente di migliorare l’efficienza della ricerca, della consultazione, del controllo delle autorizzazioni, aumenta la velocità nell’emissione dei documenti, aumenta la sicurezza e ne riduce i costi di gestione.

Cos’è un documento?

Si definisce documento una rappresentazione analogica o informatica di atti, fatti e dati intelligibili direttamente su carta oppure attraverso un processo di elaborazione elettronica.

Cos’è un documento elettronico?

E’ un documento la cui rappresentazione fisica è in forma digitale su supporto elettronico all’interno di un sistema informatico.

Quanto costa ad un’azienda ogni documento cartaceo?

Italia Oggi in una sua stima del 2010 ha calcolato che la produzione di ogni documento cartaceo costa 0,61 €. Il costo di gestione è di 1,35 €.

Il Sole 24ORE ha calcolato (stima del 2010) che il 40% del costo della gestione cartacea è costituito da costo del personale.

L’Osservatorio sulla fatturazione elettronica del Politecnico di Milano ha calcolato (stima del 2007) che il risparmio del passaggio alle procure digitali relative al document management oscilla dal 67% all’82% dei costi totali della gestione cartacea.

 

Quanto incidono i costi della carta?

Per ogni Euro speso per produrre documenti cartacei vengono spesi da 20 a 50 Euro per la loro lavorazione (fonte: Gartner, 2004).

  • Il 30% della carta stampata è cestinata (fonte INPS, 2002).
  • Il 25% dei documenti cartacei sono archiviati e non possono essere riutilizzati (Fonte: D&T, 2003).

Le indagini possono sembrare vecchie ma oggi 2013, a distanza di circa 10 anni i costi non sono diminuiti, anzi, tendono ad aumentare.

 

© EDOK SRL | Web Design Horizon
P.I. 02663950984 | REA: BS-0468163 | CAP. SOC. € 205.000,00 i.v.
Go to Top