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Fattura elettronica B2B: Dal 1 gennaio 2017 è possibile emettere e ricevere fatture elettroniche anche da e verso aziende private. Il formato FatturaPA, utilizzato per la formazione e trasmissione delle fatture elettroniche verso le Pubbliche Amministrazioni, è stato adeguato per permettere anche la fatturazione elettronica tra aziende private.

La conservazione a norma delle fatture elettroniche, accettate dal cliente che ha dato il consenso, è obbligatoria sia per cliente che per il fornitore; per le fatture create e trasmesse in formato elettronico, ma per le quali non c’è accettazione del destinatario, è invece facoltativa.

In Italia le aziende private possono utilizzare la fatturazione elettronica fin dal 2004. La normativa di riferimento è il DMEF n. 52 del 20/02/2004 e la relativa Circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate  n. 45/E del 19/10/2005. Il recepimento nel dicembre 2012 della Direttiva 2010/45/UE relativa all’IVA  ha modificato la legge IVA n. 633 del 26/10/1972 e semplificato, dal 1 gennaio 2013, il processo di fatturazione elettronica. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 12/E del 3/05/2013 evidenzia le semplificazioni apportate: le imprese possono ora definire in autonomia i requisiti di autenticità, integrità e leggibilità delle fatture elettroniche e della loro conservazione a norma di legge.

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Come funziona?

E’ possibile utilizzare il Sistema di Interscambio (SdI) per:

  • Inviare fatture elettroniche in formato XML ad aziende private e pubbliche amministrazioni.
  • Ricevere fatture elettroniche in formato XML dai propri fornitori.
  • Trasmettere trimestralmente i dati di tutte le fatture emesse e ricevute.

I vantaggi

Con la fattura elettronica Edok le aziende possono beneficiare di numerosi vantaggi operativi:

  • Si eliminano stampe, imbustamenti e archivi cartacei;
  • Riduzione delle attività manuali (pre registrazione automatica fatture ricevute);
  • Riduzione dei costi derivanti dagli errori di compilazione/data entry.

Inoltre, se si opta volontariamente per la trasmissione telematica dei dati di tutte le fatture emesse e ricevute e alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, ai precedenti vantaggi si aggiungono alcuni benefici fiscali:

  • Esclusione dell’obbligo di comunicare i dati dello spesometro;
  • I rimborsi IVA verranno eseguiti entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale;
  • Esclusione dell’obbligo di comunicare le operazioni con i Paesi inseriti nella black list;
  • Esclusione dell’obbligo di comunicare gli elenchi INTRASTAT servizi.
  • Verifiche e controlli e accertamenti fiscali ridotti di 1 anno.