INVIO DELL’IMPRONTA DEGLI ARCHIVI RILEVANTI AI FINI TRIBUTARI

INVIO DELL’IMPRONTA DEGLI ARCHIVI RILEVANTI AI FINI TRIBUTARI

I soggetti che hanno effettuato la conservazione sostitutiva di documenti o i responsabili della conservazione oppure i soggetti eventualmente delegati da quest’ultimi sono tenuti all’invio della comunicazione dell’impronta dei documenti rilevanti ai fini tributari all’Agenzia delle Entrate.

Le comunicazioni dovranno essere inviate utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia entro il quarto mese successivo alla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, cioè gennaio 2012 per le aziende il cui esercizio fiscale coincide con l’anno solare.

Entro il termine previsto è obbligatorio comunicare l’impronta dell’archivio relativa al periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2010 e quelle relative a tutti i periodi d’imposta antecedenti.

Di seguito l’elenco schematico degli STEP da seguire per operare correttamente:

1. VERIFICA CORRETTEZZA ARCHIVIO – attività di controllo e verifica sugli archivi dei quali si deve inviare l’impronta (assenza di “buchi”, conservazioni “doppie”, leggibilità documenti, etc.).

2. EVENTUALE SISTEMAZIONE ARCHIVIO – attività di correzione.

3. AGGIORNAMENTO SOFTWARE – installazione aggiornamenti suite HyperDok e HyperDokPA per generazione impronta e relativa attività di configurazione software e istruzione utenti.

4. INVIO COMUNICAZIONE IMPRONTA – compilazione tramite software Edok della comunicazione dell’impronta e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.

Gli specialisti e consulenti Edok sono a completa disposizione delle Aziende e degli Enti Pubblici Clienti per la pianificazione dell’attività necessaria per ottemperare agli obblighi imposti dalla normativa.

 

<La scheda informativa sul sito dell’Agenzia delle Entrate>

<Circolare Agenzia delle Entrate n. 36/E del 6 dicembre 2006>

<Provvedimento attuativo Agenzia delle Entrate del 25 ottobre 2010>

 

 

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