L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato quattro nuove risoluzioni riguardanti la conservazione sostitutiva

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato quattro nuove risoluzioni riguardanti la conservazione sostitutiva

L’Agenzia delle Entrate ribadisce ed approfondisce alcuni aspetti della conservazione sostitutiva e del ruolo del Responsabile della conservazione:

Risoluzione n. 194/E del 30 luglio 2009: la conservazione su supporto informatico delle copie delle dichiarazioni trasmesse dall’istante in qualità di sostituto d’imposta è correttamente effettuata senza necessità di riprodurre la sottoscrizione del contribuente (così come già stabilito per i CAF dalla risoluzione 298/E del 2007).

Risoluzione n. 195/E del 30 luglio 2009: conferma, oltre la possibilità di procedere alla conservazione sostitutiva delle fatture ricevute da un unico fornitore, il pieno rispetto della normativa nel momento in cui si acquisisce l’immagine dei documenti da conservare direttamente dai file prodotti dal sistema gestionale di contabilità (quale procedura alternativa alla scansione dei documenti cartacei).

Risoluzione n. 196/E del 30 luglio 2009: viene ribadito che:

  • o l’acquisizione di documenti analogici da portare in conservazione può essere effettuata tramite scansione o mediante qualsiasi altra modalità che garantisca la rappresentazione fedele, corretta e veritiera del contenuto del documento (acquisizione dell’immagine dei documenti da conservare direttamente dai file prodotti dal sistemi gestionale di contabilità).
  • o non esiste alcun vincolo temporale per l’acquisizione dell’immagine dei documenti analogici da conservare e che una volta scelta la conservazione sostitutiva si può anche revocare tale scelta e tornare indietro.
  • o nel periodo d’imposta il comportamento (conservazione digitale o cartacea) deve risultare omogeneo.

Risoluzione n.220/E del 13 agosto 2009: l’Agenzia mette per iscritto le seguenti affermazioni:

  • o il contribuente può delegare il servizio di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari ad uno o più operatori (sia persone fisiche che persone giuridiche).
  • o il procedimento di acquisizione dell’immagine dei documenti deve garantire che l’immagine rispecchi in maniera fedele, corretta e veritiera i dati, i fatti e gli atti che il documento rappresenta.
  • o ai fini della conservazione sostitutiva dei documenti analogici originali unici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie i contribuenti devono attenersi alle indicazioni già fornite con circolare 36/E del 2006.

 

  

<La notizia sul sito della ANORC>

<La risoluzione 194/E sul sito dell’agenzia delle entrate>

<La risoluzione 195/E sul sito dell’agenzia delle entrate>

<La risoluzione 196/E sul sito dell’agenzia delle entrate>

<La risoluzione 220/E sul sito dell’agenzia delle entrate>

Lascia un commento