Obbligo conservazione PEC

Obbligo conservazione PEC

Le regole sulla conservazione dei messaggi PEC

I messaggi PEC, in quanto documenti informatici,  devono essere obbligatoriamente conservati digitalmente a norma di legge. La Posta Elettronica Certificata (PEC) consente di attribuire ad una e-mail lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale, garantendone il non ripudio. La conservazione digitale è l’unico sistema che fornisce garanzia di opponibilità a terzi dei messaggi PEC nell’ambito di un contenzioso legale

I Pec provider non sono obbligati ad archiviare il contenuto dei messaggi, ma semplicemente i dati relativi ai messaggi inviati e ricevuti, e ciò per soli trenta mesi (cfr. D.P.R. n. 68/2005). Conservare i messaggi al di fuori di un sistema di conservazione (es. nella webmail o nel client di posta) non gli conferisce valore legale.

Per garantire nel tempo il valore legale dei messaggi PEC è necessario conservarli digitalmente in un sistema di conservazione digitale  ai sensi dell’art.44 del Codice dell’Amministrazione Digitale.

Inoltre il Codice Civile sancisce che la corrispondenza aziendale, quali i messaggi di posta elettronica con contenuto a rilevanza giuridica e commerciale, deve essere conservata per dieci anni (articoli 2214 e 2200 del Codice civile).

Le Soluzioni Edok:

Edok gestisce tutte le problematiche legate alla PEC: dalla gestione organizzata del messaggio originale con le relative ricevute, alla conservazione digitale obbligatoria.

Edok propone, in qualità di Conservatore Accreditato presso l’Agenzia dell’Italia Digitale, il servizio di conservazione digitale a norma di legge sicuro ed affidabile.

 

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