Conservazione dichiarativi, il termine fa riferimento all’anno di produzione

Conservazione dichiarativi, il termine fa riferimento all’anno di produzione

Con la risoluzione n. 9/E del 29 gennaio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla tematica della conservazione digitale delle dichiarazioni fiscali e dei documenti informatici in generale.

La questione posta all’attenzione dell’Ufficio riguarda, nello specifico, il termine da cui decorrono i tre mesi entro i quali procedere con la conservazione elettronica dei suddetti documenti.L’Agenzia ha specificato che, ai fini dell’individuazione del termine di “tre mesi” entro il quale è necessario procedere con la conservazione elettronica del modello dichiarativo, è necessario far riferimento all’anno di produzione e trasmissione del documento.

Con questo principio, per la dichiarazione annuale dei redditi 2017 (anno d’imposta 2016), essendo un documento formatosi nel corso dell’anno 2017, il termine di scadenza della conservazione dichiarativi coinciderà con il terzo mese successivo al termine di presentazione delle dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2017, ossia il 31 gennaio 2019.

In definitiva, in base alle ultime disposizioni dell’Agenzia delle Entrate, vale la regola generale della conservazione digitale entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.


Di seguito il link della Risoluzione n. 9/E del 29 gennaio 2018; 

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