Lo “spesometro” diventa Light e viene posticipato il termine

Lo “spesometro” diventa Light e viene posticipato il termine

Spesometro light: L’obbligo vigente per tutti i soggetti passivi IVA di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse e ricevute, le note di variazione e le bolle doganali diventa light: la comunicazione dovrà contenere solo i dati fondamentali e la trasmissione potrà avvenire semestralmente.

La versione definitiva del provvedimento n. 29190 del 5 febbraio 2018, approva le nuove specifiche tecniche e gli allegati per la predisposizione e la trasmissione della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, adeguati alle semplificazioni contenute nel “collegato fiscale” (dl n. 148/2017). Il provvedimento proroga a 60 giorni dalla sua pubblicazione la scadenza di invio dei dati di fatturazione.

Ci sarà tempo fino al prossimo 6 aprile, anziché il 28 febbraio per inviare i dati relativi alle fatture del secondo semestre 2017.

Le semplificazioni introdotte dal provvedimento sono:

  • trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute sia con cadenza trimestrale sia con cadenza semestrale;
  • limitazione delle informazioni necessarie: diventa facoltativo (finora era obbligatorio) compilare i dati anagrafici di dettaglio delle contropartite;
  • possibilità di trasmettere i dati riepilogativi per le fatture emesse e ricevute di importo inferiore a 300 euro;

Tutti i soggetti passivi IVA devono obbligatoriamente:

  • Inviare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle fatture emesse e ricevute, le note di variazione e le bolle doganali;
  • Firmare digitalmente il flusso di dati;
  • Conservare digitalmente a norma di legge.

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